Chi siamo
Il progetto vivo. Non un restauro.
Torino, 1946. Un'officina piccola con un'idea precisa su come doveva muoversi una vettura. Quell'idea è ancora qui.
Le Origini
Nasce nell'officina, non in fabbrica.
Nel contesto della ricostruzione industriale torinese, Testadoro nasce come progetto di sperimentazione meccanica. Piccolo, diretto, senza fronzoli.
La forma segue ancora la funzione.
Non aggiungiamo elementi che abbiano il solo fine estetico.
Ogni proporzione ha una ragione meccanica. Come nel 1946,come oggi.

Non siamo un museo. Siamo un progetto meccanico attivo, che usa il passato come punto di partenza.
Un progetto del passato tornato a vivere.
La Barchetta 1951 nasce dalla ricostruzione di un progetto storico rimasto incompiuto per oltre settant’anni. Dai disegni originali ritrovati negli archivi prende forma una vettura sportiva pensata per la classe 1100, con telaio a traliccio tubolare e una carrozzeria bassa e filante, molto avanzata per il suo tempo. Dario Pasqualini ha scelto di realizzarla oggi con la massima fedeltà, trasformando un’idea del 1951 in un’automobile reale.
Artigianato, tecnica e ricerca per costruire la Barchetta.
Per riportare in vita la Barchetta 1951, il telaio è stato realizzato in acciaio al Cromo-Molibdeno dalla OMS, mentre la carrozzeria è stata battuta a mano in alluminio dalla Martelleria Giacometto di Cumiana. Presentata nel 2021, la vettura ha partecipato a eventi e circuiti storici, fino ad arrivare anche al Museo Nazionale dell’Automobile di Torino, dove è stata esposta nella mostra “Arte di Boita”.
Portare in museo il saperedella carrozzeria torinese.
Dall’esperienza della Barchetta e dalle ricerche di Dario Pasqualini nasce “Arte di Boita”, mostra-performance ospitata dal MAUTO nel 2023. Il progetto ha raccontato al pubblico un modo di fare automobili ormai raro, mostrando dal vivo la modellazione in clay, la costruzione del mascherone in legno e la battitura a mano dei pannelli. Una mostra pensata non solo per esporre, ma per trasmettere metodi, gesti e cultura tecnica alle nuove generazioni.
Una nuova vettura con lo spirito
delle corse di un tempo.
La Testadoro Siluro è una sportiva contemporanea, omologata per l’uso su strada e costruita a mano a Torino, nata per restituire il fascino essenziale delle auto da corsa degli anni Cinquanta. Leggera, compatta e priva di superfluo, unisce meccanica moderna e lavorazione artigianale per offrire una guida diretta, autentica e coinvolgente. Il telaio e la meccanica sono sviluppati da Caterham Cars, mentre stile e carrozzeria portano la firma di Dario Pasqualini e della Martelleria Giacometto.
I battilastra, le mani che danno forma alle vetture.
Paolo, torinese qualche anno più giovane di Dario, ha lasciato una carriera da gioielliere per seguire la passione per la carrozzeria artigianale, formandosi con due maestri battilastra e aprendo poi la propria officina, la Martelleria Giacometto di Cumiana.

Uno dei battilastra più giovani della provincia, si impegna a tenere vivo questo mestiere. Nella sua bottega sono nati tutti i progetti Testadoro, dalla Barchetta 1951 fino alla nuova Testadoro Siluro, la cui carrozzeria in alluminio battuta a mano sta prendendo forma giorno dopo giorno.
Esplora la martelleria
Chi porta avanti
il progetto
Dario Pasqualini è un torinese nato nel 1971, con un passato nel controllo qualità industriale, che nel 2017 si appassiona alla storia della carrozzeria artigianale torinese.

Scopre il marchio Testadoro, caduto nell'oblio, e nel 2019 decide di rilevarlo, avviando una ricerca su documenti e disegni storici. Trovati i bozzetti di una vettura da corsa del 1951 mai costruita, la realizza da zero coinvolgendo artigiani torinesi: nasce così la Barchetta 1951, con telaio tubolare, carrozzeria in alluminio e meccanica Fiat 1100, che ottiene grande successo in numerosi eventi e mostre.

Nel 2023 cura una mostra di sei mesi al Museo Nazionale dell'Automobile di Torino, "Arte di Boita", dedicata alle tecniche di costruzione delle carrozzerie nelle piccole officine torinesi degli anni '50 e '60.

Dal 2025 lavora alla Testadoro Daniela, una "continuazione" dell'ultimo modello storico del 1949: carrozzeria Siluro dall'aspetto anni '50, ma meccanica moderna e omologata per la strada, sviluppata con Caterhma. Ogni esemplare è costruito interamente a mano a Torino, con carrozzeria affidata alla Martelleria Giacometto di Cumiana, e sarà disponibile in tiratura limitatissima.
Passato, presente e futuro.
La storia di Testadoro vive attrerso foto e documenti. Dalle fotografie d’epoca ai nuovi scatti, un percorso coerente attraverso generazioni diverse.